Il portale Open Data Lombardia: una risorsa per il Data Journalism

Uno dei momenti formativi durante il Festival Glocal 2016 a Varese (foto ©Alessandro Galbiati)
Quali sono le zone con il minor livello di inquinamento dove acquistare casa?
Quali nuovi servizi posso offrire ai miei clienti?
Le politiche pubbliche attuate sono efficaci?
Rendere disponibile a tutti il patrimonio informativo pubblico, oltre a soddisfare esigenze di trasparenza e accountability, significa fornire e mettere in relazione tra loro informazioni preziose per rispondere alle domande di cittadini, imprese e amministrazioni pubbliche. Dati utili per abilitare scelte che creino valore per i singoli individui, per il mercato e per il territorio.
È con questa finalità che nel 2012 Regione Lombardia ha avviato il Programma Open Data, nell’ambito dell’Agenda Digitale Lombarda.

A quattro anni dalla sua attivazione (23 marzo 2012), il Portale Open Data Lombardia è una realtà consolidata nel panorama italiano, non solo per la quantità e la qualità dei dati presenti ma anche per le avanzate funzionalità che offre agli utenti.
Da allora Regione Lombardia si è impegnata a diffondere la cultura open data con iniziative di crowdsourcing quali il concorso OpenApp, rivolto a studenti e ricercatori, numerosi webinar aperti a tutti e sessioni formative rivolte agli enti locali per coinvolgerli in un percorso partecipato.

Il passo successivo consiste nel saper raccontare dati complessi, metterli in relazione tra loro e rappresentarli in modo che possano essere compresi da tutti. Una sfida raccolta oggi dai data journalists, che rappresentano sempre di più un ponte tra i dati e i lettori che vogliono comprenderli. Con più di 1860 dataset pubblicati, suddivisi in 20 aree tematiche, il Portale Open Data Lombardia rappresenta una fonte certificata e autorevole per il data journalism.

Per questo, Regione Lombardia ha partecipato al Festival Glocal16 e ha organizzato delle sessioni formative  per fornire ai data journalists tutte le informazioni utili ad impiegare nel modo più efficace le molteplici funzionalità del portale. La piattaforma consente di ordinare i dati, filtrarli e creare viste diverse dal formato tabellare, come grafici e mappe. È possibile anche salvare le proprie visualizzazioni sul portale e renderle disponibili agli altri utenti che possono commentarle o segnalare problemi connessi al singolo dataset, oppure includerle in altri siti web, come ha fatto per esempio l'Eco di Bergamo con La mappa dei negozi storici. Un’opportunità importante per creare una Community in grado di dialogare con un linguaggio comune su temi complessi di interesse generale e per generare valore per tutto il territorio.
Per saperne di più:
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