[{"id_bene":"001","nome":"Castello di Cavernago","descrizione":"La famiglia Gonzaga è proprietaria del castello.\r\nPoco si sa della struttura e delle dimensioni del castello acquistato da Bartolomeo Colleoni nel 1473.\r\nAlcune sue strutture, come la base della torre di Nord-Ovest, sono state inglobate nel nuovo palazzo fatto edificare dal conte Francesco Martinengo Colleoni tra il 1596 e i primi anni del secolo successivo.\r\nIl nuovo edificio, di cui non si conosce l’architetto, fu eretto “in figura di castelletto” a pianta quadrata, con quattro torri angolari, il fossato e il ponte levatoio.\r\nIl cortile, circondato da un elegante porticato sormontato da loggiato, s’interrompe sul lato est in corrispondenza dell’ingresso principale. Di particolare interesse la scala elicoidale del XVIII secolo sul lato sinistro dell’ingresso e varie sale affrescate del XVII e XVIII secolo.","tipologia":"castello","ubicazione":"Comune:Cavernago, Indirizzo:Via Castello di Cavernago, Civico:snc, Provincia:BG, Codice_catastale:C396, Cap:24050","email":"wedding@longhibanqueting.it","telefono":"035958966","sito_web":"http://www.longhibanqueting.it/location/castello-di-cavernago/","note":"0","longitude":"0","latitude":"0"}
,{"id_bene":"002","nome":"Castello di Malpaga","descrizione":"Il castello acquistato dal Colleoni nel 1456, contrariamente a quanto hanno scritto in passato gli storici,  non era affatto in rovina, ma all’atto dell’acquisto conservava ancora intatti il fossato, la doppia cinta di mura merlate e vari ambienti interni finemente decorati.\r\nIl Colleoni si limitò ad ampliarne la volumetria occupando gli spazi tra le due cinte e arricchendolo di portici e logge. In particolare si devono all’architetto del Capitano il mastio, lo scalone sul lato est del cortile vicino alla grande sala a pianterreno e il salone d’onore al primo piano nel lato settentrionale. Risale ai lavori di ampliamento anche gran parte dell’apparato decorativo e pittorico degli ambienti del piano superiore, mentre sono opera degli eredi del Capitano gli affreschi sulle pareti del cortile e quelli del salone a pianterreno attribuiti al Fogolino.\r\nOltre il fossato del castello il Colleoni fece erigere tutto attorno una serie di edifici rustici, a loro volta difesi da un secondo fossato con accesso da Sud e da Nord mediante ponti levatoi. Oltre il fossato Nord si estendeva un magnifico giardino che giungeva quasi fin sotto il castello di Cavernago.\r\nIn questa corte il Colleoni ricevette la visita di importanti personaggi come il re Cristiano di Danimarca, il duca Borso d’Este, Alessandro Sforza di Pesaro, Bonifacio di Monferrato, Carlo di Borgogna e Fortebraccio da Montone.  \r\nI discendenti del Capitano nei secoli successivi  fecero dipingere sulle pareti del cortile alcune delle più importanti imprese del loro grande avo e nella grande sala a pianterreno fecero dipingere dal Fogolino alcuni momenti della visita al castello del re Cristiano di Danimarca.\r\nGli affreschi e l’apparato decorativo del castello sono stati in parte riscoperti e  restaurati nel 1944 dall’architetto Luigi Angelini. Nello stesso anno fu purtroppo colmato il fossato esterno ed eliminati i due ponti levatoi. Oggi il castello e gli edifici che lo circondano sono di proprietà della “Malpaga S.p.A.”, che ha predisposto un progetto di restauro e di riutilizzo dell’intero complesso monumentale in accordo con la Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici della Lombardia.\r\nDi particolare interesse, oltre ai citati affreschi del cortile e della grande sala a pianterreno, anche quelli quattrocenteschi che decorano il grande salone al primo piano e le stanze dell’ala sud, mentre i locali dell’ala occidentale conservano soffitti e decorazioni a losanga appartenenti al precedente castello medievale.","tipologia":"castello","ubicazione":"Comune:Cavernago, Indirizzo:Via Castello di Malpaga, Civico:snc, Provincia:BG, Codice_catastale:C396, Cap:24050","email":"info@castellomalpaga.it","telefono":"035840003","sito_web":"http://www.castellomalpaga.it/it/","note":"0","longitude":"0","latitude":"0"}]
